avvocati.it

News

Più commentati


Tutti i tag

11-02-2011

Civile E Processo

NO AL RISARCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO PER LA MAMMA CHE PERDE LA FIGLIA IN UN INCIDENTE AUTOMOBILISTICO

La Corte di Cassazione con sentenza n. 2557 del 3 febbraio 2011 ha stabilito che in caso di morte del prossimo congiunto lo stato di prostrazione in cui si possono trovare i congiunti superstiti può essere risarcito come danno non patrimoniale e non come danno biologico.


La vicenda tratta di un incidente stradale nel quale ha trovato la morte una ragazza romana travolta da una autovettura. Il Tribunale di Roma ha condannato il proprietario dell’auto, l’assicurazione ed il Comune di Roma. La Corte d’appello della capitale ha riformato in parte la sentenza assolvendo il Comune ed equiparando anche le posizioni dei genitori e dei fratelli. Avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma la madre della ragazza deceduta ha presentato ricorso in Cassazione.
I giudici di piazza Cavour hanno respinto il ricorso della donna.
I giudici di legittimità spiegano che l’interesse fatto valere è quello della intangibilità della sfera degli affetti e della reciproca solidarietà nell’ambito della famiglia ricollegabile ad alcuni precetti costituzionali. Tale interesse non ha natura economica e la sua lesione non apre la via al risarcimento previsto all’articolo 2043 del codice civile.
La Cassazione, ha così reputato corretta l’interpretazione dei giudici di merito includendo in quello non patrimoniale lo stato di prostrazione con tutti i sintomi connessi alla perdita del figlio.
 
 

Nessun commento su questo argomento.
Questa sezione è accessibile solo ad utenti loggati. login
logo

Avvocati.it si rinnova!

Avvocati.it è stato il primo portale italiano sul web, interamente dedicato ai servizi per gli studi legali.
Nato nel 2000, per rispondere alle esigenze in costante evoluzione del mondo giuridico e della professione forense, in pochi anni il sito è riuscito a focalizzare l’interesse di oltre 15 milioni di visitatori che hanno contribuito, in modo del tutto spontaneo, a farlo diventare uno dei siti giuridici più importanti del panorama italiano, perchè ricco di strumenti di facile utilizzo e di materiali da consultare, sempre nel pieno rispetto della deontologia forense.
Dieci anni di costante crescita - sia come numero di visitatori che come pagine visitate - sempre ai vertici di molti motori di ricerca.
Era giunto il momento di andare oltre e di raggiungere insieme un nuovo importante obiettivo: trasformare Avvocati.it da sito di utilità quotidiana a luogo d'incontro per tutti coloro che vogliono formarsi e informarsi sul "pianeta avvocati".
Siamo partiti dalla ricostruzione grafica e non è stato semplice ripensare la struttura di un sito che per tutto questo tempo è rimasto praticamente immutato.
Abbiamo cercato di conservare quel senso di ambiente familiare, quasi privato, trasformando il portale in uno spazio più ampio, in cui incontrarsi, partecipare e dove condividere con gli altri utenti nuovi contenuti.
E’ in questa logica dell’incontro che abbiamo realizzato il nuovo Avvocati.it, una Piazza Virtuale, in cui passeggiare tra le diverse sezioni per incontrare colleghi con cui scambiare osservazioni e commenti, lasciare propri contributi e parlare del proprio quotidiano, utilizzare gli strumenti già ampiamente conosciuti. Il tutto con la stessa libertà di azione che ha sempre contraddistinto Avvocati.it.
La missione di Avvocati.it non cambia: fornire al professionista gli strumenti più adatti per migliorare l'efficienza della propria organizzazione e per contribuire alla propria crescita professionale.
non visualizzare piu chiudi