avvocati.it

casi e pareri

News

Più commentati


Tutti i tag

dichiarativi

18-04-2012

Famiglia E Successioni

Anche le coppie gay hanno diritto alla vita familiare

Anche se non esiste – almeno sino ad oggi – la possibilità di trascrivere in Italia il matrimonio contratto tra persone dello stesso sesso e celebrato regolarmente all’estero, nonostante la legittimità dell’atto, le coppie gay, come i coniugi, hanno comunque diritto ad una "vita familiare". Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4184/2012.


 

Il caso. Una coppia gay chiede il riconoscimento del proprio matrimonio contratto all'estero: i due uomini si erano sposati nel 2002 a L'Aja ed avevano poi chiesto la trascrizione del certificato di nozze, come atto pubblico, al comune di Latina dove sono residenti. Al rifiuto del Comune di riconoscere questo certificato e quindi il matrimonio, la coppia ha fatto ricorso sia in Tribunale che alla Corte d'Appello di Roma, ricorsi entrambi respinti. Di qui l'ulteriore istanza in Cassazione.


Il giudizio di legittimità. Per la Suprema Corte ciò che risulta fondamentale non è la contrarietà all’ordine pubblico del matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma il fatto che esso non è riconoscibile come atto matrimoniale in Italia. Tale atto, infatti, si fonda sull’unione tra uomo e donna. Ciò alla luce del «diritto positivo vigente» e della giurisprudenza, che «non fanno che riflettere anche una consolidata ed ultramillenaria nozione di matrimonio, come sottolinea la Corte Costituzionale», quella tra uomo e donna, appunto, postulato «non arbitrario», chiarisce la Corte, «ma fondato su antichissime e condivise tradizioni – culturali prima ancora che giuridiche – che il diritto, come in altri innumerevoli casi, nel rispecchiare, ordina». Da questo punto di vista, quindi, nessuna discussione: per la Corte, difatti, «il diritto fondamentale di contrarre matrimonio non è riconosciuto dalla Costituzione a persone dello stesso sesso». Resta aperta la questione del riconoscimento giuridico della coppia omosessuale e della possibilità che questa si veda riconosciuto un trattamento equiparabile alla famiglia eterosessuale. Le considerazioni espresse dai giudici – e che spingono a riflettere sullo status delle coppie omosessuali in altri Paesi dell’Unione Europea – richiamano, difatti, la possibilità di una tutela giurisdizionale alle coppie fra persone dello stesso sesso. E tali considerazioni, inevitabilmente, portano la mente alla battaglia politico-elettorale su ‘Pacs’ e ‘Dico’... Nonostante tali ipotesi, il vuoto giurisdizionale resta, ancora oggi.

Nessun commento su questo argomento.
Questa sezione è accessibile solo ad utenti loggati. login

Parole chiave

logo

Avvocati.it si rinnova!

Avvocati.it è stato il primo portale italiano sul web, interamente dedicato ai servizi per gli studi legali.
Nato nel 2000, per rispondere alle esigenze in costante evoluzione del mondo giuridico e della professione forense, in pochi anni il sito è riuscito a focalizzare l’interesse di oltre 15 milioni di visitatori che hanno contribuito, in modo del tutto spontaneo, a farlo diventare uno dei siti giuridici più importanti del panorama italiano, perchè ricco di strumenti di facile utilizzo e di materiali da consultare, sempre nel pieno rispetto della deontologia forense.
Dieci anni di costante crescita - sia come numero di visitatori che come pagine visitate - sempre ai vertici di molti motori di ricerca.
Era giunto il momento di andare oltre e di raggiungere insieme un nuovo importante obiettivo: trasformare Avvocati.it da sito di utilità quotidiana a luogo d'incontro per tutti coloro che vogliono formarsi e informarsi sul "pianeta avvocati".
Siamo partiti dalla ricostruzione grafica e non è stato semplice ripensare la struttura di un sito che per tutto questo tempo è rimasto praticamente immutato.
Abbiamo cercato di conservare quel senso di ambiente familiare, quasi privato, trasformando il portale in uno spazio più ampio, in cui incontrarsi, partecipare e dove condividere con gli altri utenti nuovi contenuti.
E’ in questa logica dell’incontro che abbiamo realizzato il nuovo Avvocati.it, una Piazza Virtuale, in cui passeggiare tra le diverse sezioni per incontrare colleghi con cui scambiare osservazioni e commenti, lasciare propri contributi e parlare del proprio quotidiano, utilizzare gli strumenti già ampiamente conosciuti. Il tutto con la stessa libertà di azione che ha sempre contraddistinto Avvocati.it.
La missione di Avvocati.it non cambia: fornire al professionista gli strumenti più adatti per migliorare l'efficienza della propria organizzazione e per contribuire alla propria crescita professionale.
non visualizzare piu chiudi