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21-09-2010
S.O.S ORDINE MILANO: PIU' DI 20.000 GLI ISCRITTI
Gli avvocati In Italia sono ormai 230.000, ma l’s.o.s. arriva dall’Ordine milanese. Sono infatti 20.300 gli iscritti all’ ordine del capoluogo lombardo. Il risultato emerge a seguito della pubblicazione del nuovo albo degli avvocati, distribuito ai professionisti nei primi giorni del mese di settembre.
Ecco la ripartizione degli oltre 20.000 avvocati iscritti all'ordine degli avvocati di Milano : 15.600 nell’elenco “ordinario” degli avvocati, 3.200 in quello dei praticanti abilitati, mentre sono 1500 i praticanti “semplici”.
E questi dati, è bene ricordarlo, si riferiscono esclusivamente a quelli di Milano-città, e sono conteggiati dall’Albo ristampato nei primi giorni di settembre.
Il presidente dell’ Ordine locale, l’avvocato Paolo Giuggioli commenta così sulle pagine del Corriere della Sera: “Quando sono diventato avvocato io nel 1970, gli avvocati a Milano erano 2000. Quando sono diventato presidente dell’Ordine la prima volta erano 7.000. Oggi sono appunto quanti ne trovate nel nuovo Albo.”
Tutto questo, nonostante l’allarme lanciato in aprile dalla Cassa nazionale di previdenza forense, dove dati alla mano, un avvocato su quattro non guadagna abbastanza da potersi permettere l’iscrizione alla cassa di previdenza della categoria.
In pratica sarebbero, cioè, ben 56 mila i legali che non raggiungono il reddito minimo di 10 mila euro (ovvero 15 mila di fatturato).
Il Consiglio nazionale forense considera l’alto numero di nuovi accessi alla professione un problema diffuso in ogni ordine del Paese, e tramite l’attuale presidente Guido Alpa chiede a gran voce che la riforma forense, ora ferma in Senato, “venga approvata quanto prima”.


